|
lunedì, luglio 17
Sabato scorso ho avuto la fortuna di rivedere dopo un paio di anni Vinicio Capossela dal vivo. Concerto per pochi intimi (500 persone?) sulle colline romagnole, a Sogliano sul rubicone, in piazza. Il soffitto di stelle. Vinicio con la pelliccia, con la testa di minotauro, coi cappelli, senza capelli. Chitarra, pianoforte. Marc Ribot. Musica che spazia dai balcani, alla Puglia, dall'Argentina a Cuba, alle bande di paese in festa. Il teatro delle ombre. Vinicio gioca con la musica, capisci che si diverte. E infatti una canzone del suo ultimo disco s'intitola "gioia". Giò giò giò i à!
giovedì, settembre 23
 "Non esiste un solo mondo - gli dissi - , quello che lei vede o che crede di vedere o che immagina di vedere o che vuole vedere, quel mondo che toccano i ciechi, sentono i mutilati e annusano i sordi, quel mondo di cose e di forze, di solidità o di illusioni, di vita e di morte, di nascite e di distruzioni, il mondo in cui beviamo, in mezzo al quale siamo soliti addormentarci. Per quel che ne so io, ne esiste almeno un altro: quello dei numeri e delle figure, delle identità e delle funzioni, delle operazioni e dei gruppi, degli insiemi e degli spazi. C'è gente, come sa, che pretende si tratti solo di astrazioni, costruzioni, combinazioni. Vogliono far credere a una specie di architettura [...]. Si tratta di descrivere un mondo, di scoprirlo e non di costruirlo o inventarlo, perché esiste al di fuori dello spirito umano e indipendentemente da esso".
(Raymond Queneau - Odile)
venerdì, dicembre 19
 L' antinomia oggi è la mia legge. Speriamo sia solo per oggi... L'ambage del mio animo, mi stà, in verità, un pò stressando... Vorrei debordare e poi ... decantare.
Oppure vorrei produrre un suono armonico che non mi faccia capitolare e rinchiudere nel mio carapace.
Sara colpa di questo natale? Sarà colpa mia?
giovedì, dicembre 04
Quando beviamo alcol in eccesso, finiamo ubriachi.
Quando siamo ubriachi, dormiamo.
Quando dormiamo non commettiamo peccati.
Quando non commettiamo peccati, andiamo in Paradiso. Conclusione: per andare in Paradiso bisogna essere ubriachi !!!
Sillogismo offerto dal weblog dello shopping
lunedì, novembre 24
Oggi l'acribia mi sta vincendo... oggi, con tutta questa nebbia, non riesco a vedere l'agognato orizzonte... oggi mi sento intrappolata in uno stretto andito... oggi il mio alburno non è vitale... oggi ... mi manca tanto il mio pensiero convesso.
Chi l'ha preso? Chi ne ha uno da prestarmi?
mercoledì, ottobre 15
Orsù! Dai rivitalizziamo il senso spasmodico che incombe sopra il nostro sentire incommensurabile, per attivare una migliore compensazione al nostro animo e al nostro convesso pensare. Ohibò!
giovedì, ottobre 02
Blackout
Il buio circonda l'intercapedine del mio essere, l'acèdia mi opprime, un impalpabile cerchio di nulla mi circonda... riflessi neri . Afasia sensoria? Sono Cassandra? Gli occhi spalancati nell'oscurità. La pressione schiaccia il coacèrvo di idee che ho in testa... e alla fine debordano. L'aria è rarefatta, l'alburno dei miei pensieri è duro. Black-in negli occhi... ma le mie mani "vedono"! In quest'ora antelucana sono confusa, arcane idee spadroneggiano ...ma...improvvisamente... l'assioma della verità alla fine emerge, riesco a far volare il pensiero decombente.... senza paura lo vedo curvare verso l'esterno e finalmente... decanta dolcemente. Siiii!! Chiudo gli occhi. Luce!
... ( ...peccato che ,dopo, la bulimia mi assale, :)) forse per compensare i calanchi del blackout.)
Fluttuazioni asincrone turbano le mie atmo§fere. Le percezioni giungono al loro apogeo... e poi rotolano indietro come caotiche biglie di un flipper ... ma la nostalgia dell'irrazionale volo della farfalla sopra la tertulia ghermisce il carapace dell'abiurato scafandro che mi cosparge, squarciandolo...e, confortata dal pensiero che "oltre" non c'è l'usbergo ad imprigionarmi, attendo credula (!?!) l'occasione compiacente per variare l'atmo§fera.
Nell'attesa... convesso un pò!
martedì, settembre 30
Un calice dal basso. Succo del desiderio. Voglia di volare e tuffarsi dentro. Mistero di profumo,.. Mistero di vita e di nuova vita. Alimentare l'inconsueto. Amore? fragoroso rumore che il rotolare divide. L'aria non più fresca perché gli occhi non sono più gli stessi. Delusioni. Nuove speranze. Allibito. Mai più? g.
venerdì, agosto 29
Il volo ganzo e impavido distrae il cuore. Non c'è luna senza intercapedine. Lassù si sta bene, ma è tutto vero? Generoso l'albatro che non starnutisce, sebbene sappia il fatto suo.. Mi illudo o no? Questo è il problema. Richiamo nella mente qualcosa che non sia vuoto e ho paura dell'eco. Amare librati in volo o cianfrusaglie? Gocce di mare scorrono sulla fronte. Lo sguardo va oltre l'isola. Alimentare il coraggio.g.
|
|